Posterous theme by Cory Watilo

Il mio falegname con trentamila lire la fa meglio

Oggi parte il nuovo evento organizzato dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, chiamato Big Bang. Per lanciare l'evento Renzi chiama il regista di fama mondiale Fausto Brizzi, autore di grandi capolavori del cinema italiano come "Maschi contro Femmine". Suo compito è realizzare un video di introduzione all'evento. Facendosi trascinare dal nome "Big Bang", Brizzi decide di ispirarsi alla (cito) "sua sit-com preferita, The Big Bang Theory." (qui la sigla originale).

Tralasciando lunghi discorsi su citazione-plagio-omaggio, il risultato è incredibile, un capolavoro dell'audiovisivo che farà storia.

Forse ci siamo. Brizzi ha finalmente dimostrato quanto vale veramente.

La catapulta scenografica

Catapultanotav
Mi ha molto colpito l'intervista de La Stampa di oggi ad Alberto Perino, leader dei No Tav. Nell'ordine quest'uomo esprime:

-Negazione della realtà sugli scontri di Roma

-Approvazione della violenza

-Accuse verso la polizia

-Accuse contro l'Osservatorio sulla TAV

-Nessuna disponibilità a trattare

-Anticipazioni sul fatto che domenica "succederà qualcosa di brutto"

 

Ma soprattutto: una catapulta come mossa scenografica?

Camicia bianca

Pannella si è presentato ieri durante la manifestazione degli indignados. Conscio che avrebbe preso tanti insulti, dato che ultimamente i suoi radicali non si sono comportanti in modo molto anti-berlusconiano. Si è presentato, con la sua bella telecamera dietro e si è preso insulti, uova, sputi. Ha riso, ha risposto e a volte si è anche arrabbiato. Perché ci è andato? Per fare quello che stanno cercando i suoi compagni alla camera: sta cercando notorietà.

Ma in tutto questo, io non ho capito una cosa: chi è il giovane incamiciato bianco che gli sta sempre appresso? Pannella se lo porta dietro perché ha il suo stesso gruppo sanguigno? Mistero...

Tunnel!

Il ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini ha espresso il proprio compiacimento per la scoperta che i neutrini sarebbero più veloci della luce. Nel farlo ha rivendicato i milioni investiti dall'Italia per costruire il tunnel dal CERN al laboratorio del Gran Sasso.

La prima considerazione (la più ovvia) che viene fuori è l'ignoranza (se così si può definire) del pensare ci possa essere un tunnel che collega Ginevra al Gran Sasso.
La seconda considerazione invece è che il ministro si sarebbe evitato una figuraccia se avesse evitato di "vantarsi" dei propri progressi. Lo strafalcione è venuto fuori proprio perché voleva dare lustro al proprio ruolo. Ma facendo così ha solo peggiorato le cose.

Che poi scusate... Ma nessuno li rilegge i comunicati stampa di questa poveretta?

Mi hai convinto

Schermata_2011-08-30_a_17

L'ormai ex interista Samuel Eto'o ha spiegato che la sua scelta di andare a giocare all'Anzhi Makachkala non è dettata dai soldi, ma che è stato convinto dal progetto.

L'Anzhi Makachkala è una squadra militante nella serie A russa, ha sede a Makachkala, capitale del Daghestan (piccola repubblica caucasica). Il progetto dell'Anzhi è acquisire vecchie glorie e strapagarle (vedi Roberto Carlos). Deve essere interessante come progetto effettivamente. E sono quasi sicuro che i 20 milioni a stagione non c'entrino niente.

Giusto per curiosità, qui si può vedere quanto ha guadagnato Eto'o dal momento della firma con la sua nuova squadra.

Continuando a parlare di eroi

Sandra-mondaini-con-suo-marito-raimondo-vianello-152997

A Parma l'amministrazione ha scelto di intitolare un parco pubblico a alla coppia Vianello-Mondaini. Niente di anormale, dato che la coppia viene considerata un esempio di cultura popolare. Peccato però che il parco andasse intitolato ai giudici antimafia Falcone e Borsellino, assassinati da cosa nostra nel 1992.

Dubito fortemente che a Parma la giunta possa avere simpatie per la mafia (ci mancherebbe altro), però stupisce il fatto che si sia scelto di privilegiare altri eroi: non eroi della giustizia, dei diritti dell'uomo, ma eroi della televisione, di quella piccola scatola che diverte gli italiani da decenni. Il problema che ci si pone è quindi come si decidano le priorità in questo paese...